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La Compagnia Marionettistica Vesuviana nasce a settembre 2024, è stata fondata da Marco Milone, autore di spettacoli musico teatrali, musicista polistrumentista, costruttore di pupi e marionette, già fondatore della Compagnia musico teatrale "Cattivo Costume" con la partecipazione e la co-produzione della vocalist e performer Roberta Ida Izzo.

Marionettistica Vesuviana nasce con l'obbiettivo di riportare in vita l'antica tradizione del Teatro dei Pupi e delle Marionette Napoletane, attraverso la narrazione di miti e leggende delle Terre di Campania mette in scena spettacoli che utilizzano marionette ad asta e a filo scolpite nel legno e dipinte da Marco Milone, con i costumi ideati e confezionati da Roberta Ida Izzo, i due danno voce e manovra agli attori di legno.

LE RADICI DELL'AMMORE

L'amore per il teatro di figura ed in particolare per i pupi napoletani comincia grazie all'incontro e alla collaborazione con due grandi maestri della scuola napoletana. Gaspare Nasuto e le Guarattelle napoletane del '500 e Lucio Corelli della storica Famiglia di pupari napoletani Corelli.

Dopo un decennio di apprendistato, ricerca dei codici tradizionali, sperimentazione, costruzione e pratica nasce la Marionettistica Vesuviana con la missione di tramandare l'antica arte dei pupari napoletani, attraverso gli spettacoli, le dimostrazioni, i laboratori di formazione con adulti e bambini.

Ed è proprio grazie a questi ultimi, alla gioia di poter essere tramiti e ponte di un antica sapienza artigianale che ci ritroviamo a percorrere questa strada!

LA COSTRUZIONE

La filosofia di costruzione è quella antica! Ogni aspetto della costruzione è curato in maniera artigianale, l'intaglio del legno per teste, mani e corpi, la manipolazione dei metalli, la pittura delle figure e delle scene, la sartoria. Abbiamo voluto ripercorrere il cammino dei pupari dei secoli scorsi.

Nel 2017, in una delle pause dalla Compagnia Corelli, Marco Milone costruisce il primo pupo napoletano "Lapillo" (l'attuale Alcioneo), intagliando per la prima volta il legno e riciclando un bancone in faggio di un bar, mantenendo la misura tradizionale di 1 metro. Grazie al supporto di Maurizio Cascone, fabbro di Pompei, vengono costruiti i meccanismi in ferro.

 

Dal 2020 comincia una rielaborazione di materiali e misure e nascono i nuovi pupi, con misure di 70 cm, pensati per essere itineranti e riportati alla misura storica prima dell'avvento dei teatri stabili ad inizio '900, sempre scolpiti nel legno e "impagliati" come i pastori napoletani del '700 da Marco Milone e da Roberta Ida Izzo che rielabora tessiture e costumi.

"'O Capitale" (il parco marionette) è in continua costruzione.

LE STORIE

La mission culturale della Marionettistica Vesuviana è quella di far riscoprire le bellezze del territorio attraverso la narrazione del mito, delle storie e delle leggende napoletane, conservando codici e linguaggi dell'Opera dei Pupi napoletana tradizionale basata sull'epica cavalleresca, sulle storie dei Guappi napoletani dell'800 e sui finali di marionette.

 

Abbiamo voluto creare una nostra linea narrativa, producendo spettacoli contemporanei e di ricerca continuando il percorso nelle arti popolari, cominciato già dal 2013 (con la compagnia musico teatrale Cattivo Costume) con l'arte dei cantastorie e contastorie.

Da ottobre 2024 ad oggi gli spettacoli prodotti sono:

- "Quanno nascette Napule"  (scritto da Marco Milone)

spettacolo di contastorie e marionette sul mito dell'origine di Napoli. 

- Alcioneo, "il gigante del Vesuvio"  (scritto da Giovanni Gugg)

spettacolo di teatro dei pupi napoletani

- "Grand Duello tra Vesevo e Sebeto per amor di Leucopetra"

(che portiamo alle dimostrazioni in forma di cunto e dialoghi tradizionali di e con pupi napoletani)

LE COLLABORAZIONI

L'attività della Compagnia è particolarmente arricchita da importanti collaborazioni, come il sodalizio con l'antropologo Giovanni Gugg, in veste di autore, sceneggiatore e co-produttore, che ha visto la nascita dello spettacolo "Alcioneo, il gigante del Vesuvio"   recuperando un'antica leggenda locale dimenticata. L'evento viene proposto con un'innovativa formula, racconto/seminario sul mito condotta da Giovanni Gugg, il teatro di figura e l'Opera dei Pupi a Napoli (differenze tra burattini, pupi e marionette) condotto da Marco Milone e spettacolo di teatro dei pupi napoletani della Compagnia Marionettistica Vesuviana.

Con Giovanni Gugg abbiamo progettato una collana di storie che parlano attraverso miti e leggende napoletane.

I PASSI

La Compagnia Marionettistica Vesuviana ad ottobre 2024 inaugura il progetto al Pompei Lab e partecipa al "Festival dei Pupi Siciliani di Sortino, grazie al direttore artistico Manlio Puglisi dell'Antica Compagnia Puglisi, aprendo con lo spettacolo di contastorie e marionette "Comme nascette Napule" gli spettacoli di compagnie storiche di pupari siciliani come La Marionettistica Fratelli Napoli di Catania, La Famiglia Argento e Mancuso di Palermo, con notevole successo di pubblico sia nel serale di piazza che nelle scuole.

A Giugno 2025 la compagnia inaugura la collaborazione con l’antropologo Giovanni Gugg con lo spettacolo Alcioneo, il gigante del Vesuvio, grazie al quale partecipa al secondo cortometraggio della regista romana di adozione belga Giada Cicchetti, sull’archetipo dei vulcani. Il 21 agosto, si esibisce a Villa Fondi, Piano di Sorrento per la rassegna “Estate in Blu” organizzata dall’Assessorato alla Cultura della città, con notevole successo di pubblico.

ORIZZONTE

La Marionettistica Vesuviana si propone come un punto di riferimento per il teatro dei pupi e delle marionette napoletane, offrendo al pubblico non solo un esperienza ludica, ma un vero e proprio viaggio narrativo alle radici dell'identità campana, in un dialogo costante tra arte, artigianato e mito.

Con l'obiettivo di creare un teatro e una compagnia stabile, formando giovani e dare nuova vita ad un arte a rischio d'estinzione, ma capace ancora di incantare le piazze.

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